Giro ad anello di tre ore circa e quasi 500 metri di dislivello, che permette di raggiungere i masi sopra il paesino di Postal, nei dintorni di Lana. A poca distanza da Merano, quindi, un’escursione che vi sorprenderà (Burgstaller Höfeweg il nome in tedesco) soprattutto in primavera quando i migliaia di bulbi di narcisi piantati si aprono in una meravigliosa fioritura (foto marzo 2025). Date 2026: da inizio marzo a inizio aprile.

Ecco l’itinerario. Nel paese di Postal ci sono diversi parcheggi disponibili, dopodiché raggiungete a piedi la chiesa che domina l’abitato con il suo alto campanile.

Da lì salite verso il bosco e vi immettete per un tratto sulla passeggiata Graf Volkmar. Noi abbiamo scelto di seguirlo a destra, salendo rapidamente in un’ora fino a Maso Wiesler, Wieslerhof (0473.291327, aperto fino all’1 maggio 2026 – giorni di riposo: lunedì e mercoledì). Qui si possono gustare i piatti della tradizione altoatesina, dai canederli, alle zuppe, dalla carne con i crauti al sempre ottimo Kaiserschmarren.

Noi avevamo gustato in questo posto anche un ottimo Törgellen, il pasto tipico sudtirolese dell’autunno, il nostro racconto lo potete leggere qui.
Postal: narcisi e buona cucina
Qui ogni primavera potrete ammirare uno spettacolo senza pari: la fioritura sotto ai castagni di 30 mila bulbi di narcisi, visto che da dieci anni ogni anno ne vengono piantati 3000. Noi li abbiamo ammirati in un’occasione speciale, quando gli abitanti del paese hanno anche preparato dolci e torte a volontà, dando la possibilità di gustarli sulle tavole e le panche posizionate tra questi meravigliosi fiori.

Questo evento, che per noi è stata un esperienza bellissima (e soprattutto buonissima!), purtroppo non si terrà nella primavera 2026. Speriamo che la tradizione riprenda l’anno prossimo, ma vi suggeriamo comunque di ammirare questo spettacolo. Artefice di questo spettacolo è Johann Laimer, esperto castagnicoltore che potete vedere all’opera durante la Festa della castagna perché cuoce davanti all’ufficio dell’Associazione turistica di Lana, le sue caldarroste. Laimer, che faceva di mestiere il giardiniere, ha pensato di abbinare alla sua coltivazione di castagni quella dei narcisi, per dare colore al paesaggio nel passaggio tra inverno e primavera.

Da qui abbiamo proseguito prima in discesa e poi di nuovo in salita fino al maso Hecherhof (334 9268985, aperto fino ad inizio giugno – giorno di riposo: martedì), altro punto di ristoro con piatti tipici a 650 metri di altitudine.
Si prosegue in discesa, con due possibilità: proseguire su strada asfaltata e poi girare a sinistra nel bosco, su sentierino indicato o tagliare un po’ prima prima (noi in realtà non abbiamo visto le indicazioni). Si arriva comunque nello stesso punto, dove la discesa si fa più impegnativa, con fondo sterrato molto sassoso, verso Sinigo.
Ultimo tratto pianeggiante nel bosco, fino a raggiungere di nuovo la chiesa di Postal e quindi il punto iniziale dell’escursione.
Escursioni nei dintorni
- suggestiva passeggiata alla gola di Lana
- passeggiata da Lana lungo la roggia di Marlengo o viceversa
- lungo la roggia verso la cascata di Brandis



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