Se c’è una cosa che adoro è avere ancora posti nuovi in Trentino Alto Adige da scoprire e raccontare. Così quando Martina della Weissenalm mi ha scritto un messaggio invitandomi alla malga che gestisce sopra il paese di Senale – San Felice (Unsere Liebe Frau im Walde – St. Felix) con Cristoph, ho accettato al volo. E ho fatto bene, perché la Weissenalm è una delizia, alla sua prima stagione invernale, raggiungibile con diverse escursioni.

COME SI ARRIVA
Ci sono almeno tre accessi diversi. Noi siamo salite da Senale San Felice. Da Fondo, in val di Non, abbiamo preso la strada per Passo Palade. Poco prima abbiamo svoltato a sinistra seguendo le indicazioni per il paesino. Tenendolo sulla sinistra, abbiamo proseguito per circa 500 metri fino al parcheggio ben segnalato della Weissenalm. Se è pieno ce n’è anche un altro imboccando la forestale che sale verso la malga, qualche decina di metri più su. Altrimenti, come abbiamo fatto noi, parcheggiate in paese e poi tornate verso il parcheggio. Da lì sale appunto la strada forestale coperta di neve, che al ritorno può diventare anche una divertente pista da slittino. Dovete però portarla con voi, perchè non la affittano. Attenzione però che la strada ha una bella pendenza in alcuni tratti, quindi fate attenzione. Sempre consigliato, per salire, avere con sé i ramponcini da mettere sotto gli scarponi perchè il fondo ghiacciato potrebbe essere scivoloso.

In un’ora circa e 400 metri di dislivello arriverete alla Weissenalm, che sembra dipinta da quanto è bella. Di recente costruzione, è stata fatta da Cristoph e alcuni suoi amici con i tronchi degli alberi del bosco lì attorno. Una costruzione praticamente a metri zero, seguendo l’architettura tradizionale con i tronchi rotondi a vista e le scandole come decorazione sulla parete.

Altri modi per raggiungerla: se dal paese di Senale – San Felice arrivate al parcheggio della Weissenalm e proseguite ancora per qualche centinaio di metri, trovate sulla destra un’altra indicazione per arrivare. Una strada più dolce, di quattro chilometri e mezzo, da cui però poi non si riesce a tornare in slitta. Perfetta per persone anziane e per chi cammina con i bambini. Infine, si arriva anche da Passo Palade (1.518 metri) passando da Malga Monte Luco – Laugenalm (chiusa in inverno, tranne che durante le festività natalizie). In questo caso il dislivello è un po’ più contenuto, ma la caminata è più lunga. Poco più di due ore, portate le ciaspole se ha nevicato da poco perchè il percorso non è battuto.
LA STRUTTURA
Attiva dall’estate 2025, questa baita privata propone i piatti della cucina altoatesina. Alcuni piatti fissi nel menu, altri che dipendono dalle giornate. per noi tris di canederli (formaggio, spinaci, rapa rossa) su salsa di gorgonzola e uova con patate arrostite. Tutto squisito.


Ogni giorno vengono preparate anche torte ottime, quando siamo state noi torta al cioccolato e allo yogurt. Qui è tutto preparato con amore e servito con un sorriso. Nessuna frenesia, solo pace e tranquillità come il posto merita. Alcuni tavoli all’interno, diversi all’esterno per godere delle giornate di sole. E, se fa un po’ freddo, ci sono anche le coperte. Bella la vista sulla parte alta della val di Non, il Monte Roen, il Brenta, il Corno Bianco e il Corno Nero, fino alle Dolomiti.
LE APERTURE
Variano a seconda del meteo e dalla neve. Comunque basta chiamare al 348.1812311 per saperlo. Durante le vacanze di Natale e Carnevale (nel 2026 tutti i giorni da sabato 14 febbraio a domenica 22) aperta tutti i giorni. In estate aperta da inizio giugno a fine ottobre, tutti i giorni tranne il giovedì. Nei mesi di luglio e agosto tutti i giorni. Torneremo di sicuro, perchè questo posto è una meraviglia e non vedo l’ora di scoprire che gite belle si possono fare nei dintorni. In estate poi ci sono anche le loro manze al pascolo: una vera malga, di quelle che piacciono a me.
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