Escursione invernale classica in Val di Non quella che porta prima a Malga Rodeza (1.580 metri) e poi al Corno di Tres, a poco più di 1800 metri di altezza. Un paio d’ore per arrivare sulla cima, godere di un bel panorama e poi scendere per la stessa strada per assaporare un gustoso pranzetto di piatti tradizionali trentini. Ecco l’itinerario e tutte le informazioni per passare una splendida giornata.
INFO UTILI
Si parte dal Rifugio Predaia ai Todesci: parcheggio con una trentina di posti, meglio non arrivare troppo tardi soprattutto durante il weekend. Nel caso in cui fosse tutto pieno vi conviene parcheggiare nella zona del Solarium Predaia (1.300 m) e poi seguire le indicazioni per Malga Rodeza. In questo caso calcolate una quarantina di minuti in più, poco dislivello. Se volete fare colazione al Rifugio Predaia ai Todesci sappiate che l’attuale gestione è piuttosto scortese. Peccato, perchè la struttura è molto bella, ma devo dire che negli anni ha avuto raramente gestioni buone.

Da qui, 1400 metri di altitudine, seguite le indicazioni per Malga Rodeza dove arriverete in un’ora scarsa. La strada forestale sale con gradualità, prima tra spazi aperti e poi nel bosco. Davanti a voi, sulla destra, il Corno di Tres che vi aspetta.
MALGA RODEZA
La struttura in inverno è aperta solo il sabato e la domenica, ma sempre meglio chiamare per essere sicuri che ci siano e soprattutto per prenotare un tavolo. All’interno infatti non ci sono molti posti. Al momento apertura certa per pranzo il 7 e 8 marzo 2026, poi per Pasqua. Il sito web comunque è sempre aggiornato. Contatti Malga Rodeza: 377.5965628.

Gestione tutta al femminile, con Anisoara (con me nella foto) e sua suocera che accolgono i visitatori con un bel sorriso. Nel menu sempre alcuni primi piatti, alcuni secondi e dei dolci. Per noi polenta con spezzatino e funghi…

… e stinco di maiale (forse meglio prenderne metà, vista la grandezza) con patate salatate

E per finire una buona torta con panna montata.

AL CORNO DI TRES
In un’ora circa, solo andata, potete raggiungere il Corno di Tres, grandioso punto panoramico a quota 1810 metri. Escursione semplice, con circa 250 metri di dislivello e 2,3 chilometri di distanza, su strada forestale e sentiero finale nel bosco. Normalmente è battuto, se ha nevicato molto o da poco ricordate di portare con voi le ciaspole. A me piace sempre andarci prima di pranzo, di modo tale da godermi poi la meritata pausa, però non è male nemmeno andarci dopo.

Arrivati in cima al Corno prendetevi il tempo per ammirare il panorama circostante, dal Brenta alle Dolomiti, dal Monte Roen alla Paganella. Molto utile anche la tavola panoramica, o d’orientamento, in cui sono indicate tutte le montagne – note e meno note – che si vedono da lassù. Rimarrete sorpresi da quante se ne vedono, ognuna con indicata la propria altitudine.

In tanti arrivano qui anche con gli sci d’alpinismo, chi ha i bambini con la slitta anche se dipende dalle condizioni della neve se si riesce a scendere o meno slittando.

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