Malga Polinar, in val di Rabbi, è da sempre una delle mie mete preferite nelle mezza stagioni. E da quando ho passato una notte lì, ancora di più. Perché con Nicoletta e Michele assapori davvero quel ritmo lento di cui parlano tutti, ma poi viverlo sul serio è tutta un’altra storia. Noi siamo arrivati qui una volta a piedi (dal parcheggio di località Fontanon, un’ora e mezza su strada forestale di 5 chilometri, poco dislivello), un’altra volta in e-bike dalla località Plaze dei Forni (strada forestale nel bosco e dislivello di 650 metri) e un’altra direttamente in macchina perchè era tardi e Nicoletta ci ha rilasciato il permesso necessario. Una bella possibilità se si hanno bambini piccoli o persone con problemi di deambulazione. 
Tra boschi, pascoli e cucina trentina, alla scoperta di un angolo autentico
Quella era la sera del mio compleanno e volevo trascorrerla in una maniera speciale. Che ora una persona con cui vivere momenti speciali l’ho trovata sul serio. Così siamo arrivati qui in una calda sera d’estate e a cena abbiamo assaggiato una delle specialità della casa: tortei di patate con salumi e formaggi del posto, un’autentica bontà! Un po’ di chiacchiere con i tavoli vicini, ammirare la luce che scende alla sera ed eccoci pronti per una notte nel bivacco lì accanto, che si deve prenotare (massimo tre notti) e che ospita fino ad un massimo di otto persone.

Spartano come dev’essere un bivacco, ma dotato di tutte le comodità necessarie. Un grande bagno, cucina e veranda, è il posto perfetto anche per un gruppo di amici o una famiglia. Bisogna portare da casa il sacco a pelo e gli asciugamani, e se volete anche delle provviste per prepararvi quello che volete nella cucina, dove si può anche accendere il fuoco.
Il consiglio però è di assaggiare le prelibatezze di Malga Polinar per cena, ad esempio uova, speck e patate saltate, polenta con salsiccia e formaggio fuso, gnocchi. Le vere specialità trentine, piatti veramente buoni e cucinati con amore.
E poi, al mattino sveglia presto grazie al gallo canterino, pronti per la colazione. Noi l’abbiamo fatta all’aperto, con uova all’occhio di bue, torte preparate ovviamente in casa, burro e marmellata spalmata sul pane fresco. Il sorriso di Nicoletta e le chiacchiere di Michele. Loro vi possono anche suggerire qualche passeggiata nei dintorni, oppure potete godervi la quiete di questo luogo. Di grande bellezza.

In estate la malga è aperta tutti i giorni a pranzo e – su prenotazione – a cena fino a fine settembre. In autunno, in base al tempo, prosegue l’apertura giornaliera con la possibilità di degustare castagne, succo di mela e piatti autunnali tipici In caso di meteo meno favorevole, fino al 2 novembre la malga sarà aperta comunque nel weekend a pranzo per godere dello spettacolo dei colori dei larici.

Pernottamento gratuito, consigliato lasciare un’offerta oppure appoggiarsi alla struttura per la colazione (8 euro) e la cena.
Contatto: 328.9652152; malgapolinar25@gmail.com


