di Silvia Conotter

Le mie gite preferite a marzo in Trentino Alto Adige

1 Mar 2026 | Gite, Primavera

Marzo, mese in cui (a tratti) si respira aria di primavera. In quota c’è ancora neve, mentre in fondovalle e al lago le temperature più miti. Ecco le mie escursioni preferite in questo periodo dell’anno, alternando montagna e zone più miti. Ricordatevi di mettere i ramponi nello zaino, perchè se la neve si scioglie durante il giorno, poi di notte ghiaccia e i sentieri spesso sono difficilmente praticabili.

IN MONTAGNA

RIFUGIO VALLACCIA (VAL DI FASSA)

Mille metri di dislivello, dai 1300 di Pozza di Fassa: una fatica ampiamente ripagata dal panorama e dall’ospitalità del Rifugio Vallaccia, aperto solitamente tutti i giorni fino alla fine di marzo. Dipende anche dalle condizioni della neve, consigliato contattare il gestore. Ottimi i piatti che troverete lassù, assieme alla cordialità di Jacopo Bernard. Consigliato solo per persone allenate, dotate di ciaspole o sci d’alpinismo, a meno che non nevichi da molto e la traccia sia ben battuta.

VAL CIAMIN (TIRES)

Passeggiata sorprendente, fuori dal mondo, in una valle dove c’è sempre molta neve. Si parte poco dal tornante sopra l’Hotel Cyprianerhof e si seguono le indicazioni per il Rifugio Bergamo (un incanto in estate, ecco QUI l’articolo con il mio racconto). Si percorre il sentiero per un’ora circa fino ad arrivare dove il bosco si apre e permette di ammirare le cime del Vajolet in tutto il loro splendore. Per mangiare consigliato tornare verso il punto di partenza, dove vi aspetta la malga Untertrumpedeller Schwoaga, aperta tutti i sabati e le domeniche fino alla fine di marzo 2026 (347.8641258). Trovate tutte le info in questo articolo.

ANELLO DEL FRIN (CAREZZA)

Grande scoperta degli ultimi anni, è un giro ad anello che amo molto perchè si trova a circa 2000 metri ed è molto soleggiato. Perfetto per godere dell’ultima neve e con diversi punti di ristoro a metà percorso, che bene spezzano le due ore e mezza di percorso. A me piace molto fermarmi a mangiare all’albergo Jolanda, con posizione super panoramica, ma soprattutto l’Ochsenalm: sulle piste, ma se trovate posto sulla terrazza una bella cotoletta con patate saltate e la torta con la ricotta gigante sono due pietanze da non perdere. Ho scritto sull’anello del Frin in questo articolo.

BAITA MASARÈ (CAREZZA)

Rifugio sulle piste da sci di Carezza, aperto fino alla chiusura degli impianti (quest’anno il 6 aprile 2026). Si sale dalla strada forestale poco prima di passo Nigra, venendo dal Costalunga. Vedete il cartello sulla destra. Un’oretta e 300 metri di dislivello sotto le imponenti pareti del Catinaccio Rosengarten ed eccovi arrivati alla meta, caratterizzata da buon cibo e clima festaiolo. Si ritorna dalla stessa strada. Ho scritto di Baita Masarè in questo articolo.

LATMOR ALM (CAREZZA)

A marzo finalmente arriva il sole su questa malga meravigliosa, quasi più un ristorante di alto livello. Si arriva facilmente da Passo Costalunga o dalla forestale di fronte al Grand Hotel Carezza, oppure in un paio d’ore dal lago di Carezza. All’arrivo vi attende Klemens con le sue bontà! Esperienza culinaria garantita, chiusura in concomitanza degli impianti, quest’anno 6 aprile 2026. Ne ho scritto in questo articolo. 

MONTE SPECIE (VAL PUSTERIA)

Gita incredibile che porta in un’ora e mezza fino ad uno splendido punto panoramico da cui si possono ammirare le Tre Cime di Lavaredo. In un’oretta poi è possibile scendere al Rifugio Vallandro, aperto fino al 6 aprile 2026. Meglio arrivare al parcheggio prima delle 10, perchè poi c’è il servizio navetta. Il mio racconto con tutte le informazioni qui.

A BASSA QUOTA

VALLE DELLA PRIMAVERA (CALDARO)

La Valle della Primavera collega tra loro il Lago di Caldaro ed il lago di Monticolo. Come dice il nome, quest’escursione è consigliabile soprattutto in primavera perché è in questo periodo che il sottobosco della vallata dà il meglio. Una bella passeggiata percorribile in tre ore circa. Ne ho parlato qui.

RIFUGIO MONTE SAN PIETRO (TENNO).

Rifugio con vista panoramica sul lago di Garda, è particolarmente preso d’assalto durante la bella stagione. Per questo è consigliato venirci nei mesi primaverili o autunnali. Aperto il sabato e la domenica a marzo. Può essere facilmente raggiunto in un quarto d’ora a piedi, oppure con una camminata di due ore e mezza (450 metri di dislivello) da Canale di Tenno, uno dei borghi più belli d’Italia. Consigliato il rientro passando sulle rive del meraviglioso lago di Tenno. Ne ho parlato qui.

COL BUSSÈ (TENNO)

Passeggiata piacevole e poco impegnativa, ma ricca di spunti curiosi e con una vista spettacolare sul lago di Garda. Si tratta di un percorso di poco più di tre chilometri, con poco dislivello. Da fare prima o dopo un pranzo al vicino Agritur Calvola, aperto in questo periodo dal giovedì alla domenica. Anche qui grandiosa vista sul lago e piatti tipici della tradizione trentina. Ne ho parlato qui.

STRUTTURE SEMPRE APERTE

E poi ricordatevi sempre di dare un’occhiata alle malghe e alle strutture aperte tutto l’anno, ne ho scritto qui. Sono la soluzione perfetta per quando non sai dove andare nelle stagioni intermedie.

VEDI ANCHE…

Il nostro articolo Eventi a marzo in Trentino Alto Adige, una selezione degli appuntamenti più interessanti del mese.

Quello che abbiamo scritto su Giardini botanici: i 5 imperdibili di primavera, lasciati stupire dalla bellezza dei fiori!

 

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