Luogo

Teatro Sanbapolis
Trento

Data

15 Febbraio 2024

Ora

8:00 - 18:00

Tutto brucia

Stagione Regionale Contemporanea, la programmazione realizzata in collaborazione tra il Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e il Teatro Stabile di Bolzano.

La storica compagnia MOTUS fondata da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande, tra le realtà più interessanti e coraggiose del teatro italiano, sarà prima impegnata giovedì 15 febbraio con Tutto brucia, una riscrittura delle “Troiane” di Euripide, mentre sabato 17 febbraio porterà sul palco del SanbàPolis Frankenstein (A love story), un progetto che la stessa compagnia ha definito «mostruoso, composto dalla cucitura di diversi episodi e dal desiderio di ridare vita all’inanimato». Entrambi i lavori sono ideati e diretti da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande e vedranno in scena la pluripremiata attrice Silvia Calderoni.

Nel primo spettacolo in calendario, giovedì 15 febbraio (ore 20.30), i Motus porteranno sul palco Tutto brucia, una riscrittura delle Troiane di Euripide attraverso le parole di J. P. Sartre, Judith Butler, Ernesto De Martino, Edoardo Viveiros de Castro, NoViolet Bulawayo, Donna Haraway. «D’altronde, cosa c’è di più nero di un corpo vulnerabile e vinto, di un lutto e della distruzione di un intero mondo?» osserva Daniela Nicolò.

Ed è ciò che accade nella tragedia euripidea, con le donne troiane in attesa di essere vendute come schiave, sullo sfondo di una città vinta. «In Euripide è Troia ma oggi potrebbe essere la Siria o l’Afghanistan –commenta Nicolò sulle pagine del Corriere della Sera –Le questioni accese non cambiano: la condizione delle donne, lo schiavismo, la deportazione, la diaspora. Anche il mare, miraggio di fuga, è lo stesso: quel bacino del Mediterraneo solcato tuttora da barconi disperati. Da tempo avevamo il desiderio di attraversare un testo classico. Non per attualizzarlo. Non serve. Semmai per lasciar emergere la potenza della sua parola con un impianto teatrale che ne riveli tutta la contemporaneità».

Tra le rovine di uno spazio vuoto e stravolto, coperto da cenere e cadaveri di mostri marini, dove tutto è già accaduto, emerge la questione della vulnerabilità radicale. Quali vite contano dunque? Cosa rende una vita degna di lutto? Sono queste le domande che caratterizzano questa performance firmata dalla pluripremiata compagnia di teatro di innovazione. In scena Silvia Calderoni e Stefania Tansini, con le musiche live eseguite da R.Y.F. (Francesca Morello).

Tutte le info sul sito ufficiale.

Biglietti acquistabili online su www.boxol.it/centrosantachiara/it e presso le Casse del Teatro Sociale e dell’Auditorium S. Chiara.

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