Primiero: magico Vanoi in autunno

26 Ott 2026 | Autunno, Gite

di Silvia Conotter

Il Primiero – si sa – in autunno è uno spettacolo, ma potrebbe esservi sfuggita la bellezza del Vanoi, una delle sue valli più autentiche e genuine. Noi ci siamo stati tante volte, l’ultima qualche giorno fa, e allora ecco tutte le indicazioni per trascorrere qui qualche giorno da favola.

LAGO DI CALAITA

È senza dubbio uno dei posti più conosciuti e fotografati in Primiero, e a ragione! Le Pale di San Martino che si specchiano nella sue acque è qualcosa di notevole, sempre emozionante nonostante le abbia viste tante volte. Facile e panoramica la passeggiata che in in meno di un’ora porta alla forcella di Calaita, dove le cime si fanno ancora più imponenti. C’è anche qualche tavolo per un picnic con vista.

Nei pressi del lago si trova il Ristorante Miralago Calaita, con i suoi piatti tipici. Aperto in autunno il sabato e la domenica. Perfetto andare qui a mangiare dopo aver osservato l’Enrosadira al tramonto, fenomeno naturale ottico che colora le Dolomiti di rosa.

CHIESETTA DI SAN SILVESTRO

Posizionata sulla rupe del Monte Totoga, a dominare la valle del Primiero, questa chiesetta dedicata a Papa Silvestro fu costruita nel XIII secolo. Si raggiunge dal Passo della Gobbera in un’ora circa, con dislivello poco significativo. Al ritorno potete risalire un po’ il sentiero e terminare il giro ad anello. È aperta ogni anno in occasione della festa dei lavoratori del 1° maggio e il 31 dicembre. San Silvestro, assieme alle chiese di San Vittore, San Giovanni e Santa Romina, costituisce uno dei quattro vertici di una croce quasi perfetta chiamata “La Crosèra”. La croce, formata da due rette immaginarie, costituì nel passato simbolo di protezione e devozione per la comunità di Primiero. Dall’estate del 2026 è possibile raggiungerla anche con una via ferrata.

L’OASI DEI CERVI DI CAORIA

Lungo la strada verso il paese di Caoria, noterete sulla sinistra una grande area recintata. Aguzzando lo sguardo, o facendo una passeggiata lungo la rete, vedrete tanti esemplari di cervi: nati lì dentro e quindi incapaci di vivere se lasciati liberi. Si tratta di una bella possibilità di ammirare questi animali da vicino, osservandone il comportamento.

LA VIA DELLA FRUTTA ANTICA

Un itinerario che da Fiera di Primiero arriva al Passo della Gobbera (3 ore, 500 metri di dislivello), e che può essere percorso anche al contrario, in discesa. Potrete andare alla ricerca dei numerosi antichi alberi da frutto presenti lungo la Via Nova. L’itinerario è stato ideato con l’intento di sensibilizzare gli escursionisti sulla presenza di questi alberi spesso “dimenticati”, ma che rappresentano un importante testimonianza di biodiversità e dell’utilizzo che in passato veniva fatto di queste soleggiate zone di mezza quota.

DOVE MANGIARE

Posto numero uno per noi l’Hostaria La Gamela, a Canal San Bovo. Posizionato in un punto strategico, troviamo sempre una scusa per tornarci più volte. Ambiente carino ed informale, offre piatti sempre interessanti e gustosi. Un’ottima alternativa alla cucina tradizionale trentina, con attenzione alle materie prime del territorio e qualche abbinamento che strizza l’occhio alle eccellenze della cucina italiana, come la tartare di manzo, il suo osso con midollo e mozzarella di bufala. Notevole lo spaghetto quadrato al grano arso con burro affumicato, gamberoni e pane fritto. Ho molto amato a questo giro anche il vitellone tonnato, con peperoni al barbecue e fondo di manzo. Menu che cambia stagionalmente, ma alcuni piatti forti rimangono saldi ai loro posti.  Aperto per la maggior parte dell’anno, contatto 3516122882.

Sempre un’ottima scelta anche l’agritur Maso Santa Romina. Se prendete con filosofia il comportamento del proprietario, spesso troppo sopra le righe, apprezzerete la bontà dei loro piatti e la proposta vini. Più ristorante che agritur, ha di certo proposte che non dimenticherete facilmente.

DOVE DORMIRE

Eco baita Natura Spensierata, struttura semplice e carina in posizione strategica per visitare il Vanoi per bene. Linda e Matteo vi aspettano con la loro filosofia green (no plastica, detersivi ecologici, prodotti locali,…) e i consigli per vivere questo bellissimo territorio. Interessanti i weekend a tema, proposti periodicamente, con passeggiate culturali e momenti di scoperta. Ne abbiamo scritto in questo articolo. 

Chalet nel Doch, quattro eco chalet di lusso, nel cuore della valle del Lozen, laterale del Vanoi. Sono dei piccoli masi che ospitano ognuno un nido speciale, perfetto per una fuga da innamorati. L’ambiente è raffinato, con grande attenzione ai dettagli, così come la parte comune che offre la possibilità di relax e di mangiare per colazione e per cena. A poca distanza dal Lago di Calaita, dalla struttura si può raggiungere con una passeggiata di circa un’ora a passo lento con gli alpaca. Lama e alpaca infatti sono dall’inizio parte di questo progetto lontano dal caos, prende pochissimo anche il telefono e la strada per arrivarci non è delle più semplici!

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