Il Latemar è uno dei massicci montuosi più affascinanti e incredibili del Trentino Alto Adige. A cavallo tra la Val di Fiemme e la Val d’Ega, come spesso capita con le montagne ad ogni angolazione si vede in maniera differente. Con le guglie sopra il lago di Carezza, più a forma di parallelepipedo da Pampeago. Quel che è certo, sempre meraviglioso.

Il Latemar Ronda è un percorso che varia tra i 36 a i 45 chilometri, a seconda che si tagli dal lago di Carezza oppure che da Nova Levante si salga con la telecabina fino a Malga Frommer. L’utilizzo degli impianti permette di superare i dislivelli più impegnativi, soprattutto i 1.300 metri di dislivello da Predazzo a Passo Feudo. Nel giro classico dal lago di Carezza i metri di dislivello saranno così solo 350. L’accompagnamento con una guida bike vi permetterà invece di fare insoliti trail e sentieri nel bosco senza la paura di perdervi e con quel pizzico di adrenalina adatto alle proprie capacità.

È preferibile percorrere il tracciato in senso orario. Noi siamo partiti da Obereggen e siamo arrivati su strada forestale fino sopra il lago di Mezzo, un lago effimero che si forma solo verso metà giugno. Da lì potete scendere fino al lago di Carezza, oppure risalire quota fino a Passo Costalunga.

A questo punto si scende in Val di Fassa: seguendo la forestale che arriva fino a Moena, altrimenti alternando strada asfaltata e pezzi nel bosco fino a Tamion, sopra Vigo. 
È tempo quindi di ciclabile fino a Predazzo. Comoda, panoramica e sempre in discesa fino alla stazione a valle della telecabina. Qui potete fare i biglietti (prezzi 2026): telecabina Predazzo Gardonè + seggiovia Gardonè Passo Feudo, adulti € 23,50, junior € 16,50 (nati dopo il 01.01. 2008), bambini gratis (nati dopo il 01.01.2018), supplemento bicicletta € 6.

Una volta arrivati a quota 2.169 metri fermatevi ad ammirare le Pale di San Martino e tutto l’altipiano di Pampeago, che attraverserete in direzione Obereggen tra prati e baite in legno. 
Per noi sosta a pranzo alla Epircher Laner Alm, dove si mangia sempre benissimo. Eravamo stati qui anche in inverno dopo una divertente discesa notturna in slittino, qui il mio racconto. Cotoletta con patate saltate, canederli di speck su insalata di cavolo cappuccio e per finire un ottimo strauben. Dolce tipico della zona. Non troppo fritto, molto gustoso. 
A questo punto vi aspetta l’ultima discesa fino ad Obereggen: su asfalto, oppure con la possibilità di fare qualche trails nel bosco.
DA SAPERE:
- gli impianti di Predazzo sono aperti solitamente da metà giugno a metà settembre
- calcolate almeno 5 ore per effettuare tutto il giro
- è possibile noleggiare le e-bike sia ad Obereggen che a Predazzo che a Nova Levante
- punti ristoro praticamente ovunque, non avrete di certo problemi per recuperare le energie
- come variante al percorso potete raggiungere la cabinovia di Nova Levante, prendendo l’impianto fino a Malga Frommer. Dalla stazione a monte della cabinovia, scendete lungo il sentiero fino ad arrivare alla strada provinciale a Passo Costalunga e proseguite lungo la strada asfaltata fino al bivio di Malga Secine. In questo caso i chilometri diventano oltre 40


