di Silvia Conotter

Malga di Romeno e Monte Roen in inverno

11 Feb 2026 | Gite, Inverno

La Malga di Romeno (1.769 metri) è un bel rifugio aperto tutto l’anno, posizionato proprio sotto il Monte Roen. Un’escursione molto bella con la neve, che parte dal Passo della Mendola, a cavallo tra la Val di Non e la Valle dell’Adige.

DA DOVE SI PARTE

Potete partire dal parcheggio (gratuito) degli impianti di risalita del Roen, oppure se salite da Caldaro potete prendere la funicolare che sale fino al Passo della Mendola e poi raggiungere gli impianti camminando per un paio di chilometri. La funicolare, inaugurata nel 1903, collega Sant’Antonio (Caldaro, 510 metri) al Passo della Mendola (1.364 metri) in soli 12 minuti. Con una pendenza massima del 64%, è una delle funicolari più lunghe e ripide d’Europa, superando un dislivello di 854 metri. Offre panorami spettacolari sull’Adige ed è operativa con corse ogni 20 minuti. Costo biglietto: andata e ritorno 13 euro, solo andata 8 euro, cani +2 euro, bicicletta +7 euro a/r

L’ESCURSIONE

Potete salire a destra della seggiovia, lungo il sentiero nel bosco indicato. Se non ha nevicato da poco solitamente è battuto, quindi non servono le ciaspole, al limite i ramponcini se è un po’ ghiacciato. Posto molto suggestivo, poco frequentato soprattutto durante la settimana. Per arrivare al Rifugio Mezzavia, (1.590 metri) calcolate un’oretta di camminata e 250 metri di dislivello.

In alternativa potete prendere la seggiovia per arrivare fino a questo rifugio ed accorciare un po’ il percorso. Da lì in poi calcolate un’altra ora abbondante e altri 200 metri di dislivello complessivo. Parlo di dislivello complessivo perché c’è anche un tratto di discesa e poi di nuovo di salita.

LA MALGA DI ROMENO

A due ore e mezza dalla partenza eccoci quindi arrivati alla meta, 1.769 metri. Malga Romeno è aperta tutti i giorni tutto l’anno, perchè Cristina vive qui con la sua famiglia. Posto da tenere sempre a mente, quindi, perchè oltre ad essere bello permette di gustare diversi piatti della cucina trentina. Molto buoni, prezzi più che giusti.

Come antipasti abbiamo un bel tagliere o il carpaccio di carne salada. Come primi canederli di speck al burro fuso o in brodo, gnocchi di formaggio, tagliatelle al ragù di selvaggina, oppure strangolapreti alla trentina come abbiamo preso noi.

Tra i secondi abbiamo polenta con funghi e formaggio fuso, oppure con crauti e lucanica alla piastra, o con spezzatino di cervo. Nel menu ci sono poi patate saltate con uova e speck, con crauti e wurstel, o con la carne salada cotta alla griglia e crauti come abbiamo preso noi.

Non mancano i dolci fatti in casa, come la torta Sacher, oppure quella al grano saraceno, lo strudel di mele, il salame al cioccolato, lo yogurt con marmellata di mirtillo rosso e il sempre buono Kaiserschmarren.

Ambiente cordiale e genuino, rifugio bello come quelli di una volta, io e la Sandra eravamo proprio soddisfatte. Da sapere che una volta a settimana, il giovedì, Malga Romeno è aperta anche la sera con la proposta di un piatto unico (spaghetti, tortei di patate, canederli,..). Solo su prenotazione al numero 340.1559707. Qui si può anche dormire: due le camere a disposizione degli ospiti che potranno senza dubbio vivere un’esperienza caratteristica. Svegliarsi lassù deve essere un incanto.

IL MONTE ROEN

Da Malga Romeno sempre bello salire fino alla cima del Monte Roen a quota 2.116 metri. Dalla malga altri 300 metri di dislivello che permettono di arrivare a questo punto molto panoramico, con vista a 360 gradi. dal Brenta alle Dolomiti, dallo Sciliar alla Paganella e il Monte Bondone.

Molto bello arrivare fin quassù con gli sci di alpinismo e poi scendere a mangiare a Malga Romeno.

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