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Andare sulla Ponale in bicicletta è un’esperienza davvero unica, che per essere goduta al meglio deve essere fatta preferibilmente in bassa stagione e durante la settimana. Essendo uno dei posti più belli in Trentino (ma potremmo anche allargarci… del mondo!) è super affollata in estate e nel weekend. Quella che è la vecchia strada che da Riva del Garda portava in Val di Ledro è diventato infatti un percorso imperdibile, con scorci unici.

Bellissima da percorrere anche a piedi, devo dire che in e-bike mi ha dato grandi soddisfazioni, così come il giro che abbiamo fatto quest’estate dal lago di Ledro fino a Passo Tremalzo (vi siete persi il post? Lo trovate QUI). Ecco invece il racconto di qualche giorno fa: io e Sabrina siamo partite da Torbole, costeggiando il lago prima sulle passerelle a sbalzo tra i due centri urbani e poi sulla ciclabile che costeggia i giardini di Riva.

Qualche foto di rito e poi via, prima in centro a Riva (sempre bello) e poi sulla strada che va verso Limone.

Prima della galleria imboccate la stradina che sale sulla destra e si alza gradualmente costeggiando la montagna con vedute spettacolari a picco su quello che è lo specchio d’acqua più grande d’Italia. Ci sono due possibilità: arrivare in Val di Ledro (una decina di chilometri, tre ore circa a piedi), oppure a Pregasina (sei chilometri, poco più di un’ora e mezza a piedi), paesino di poche anime che domina il lago e che regala una vista incredibile. Noi abbiamo scelto la seconda opzione, visto che lassù non ero mai stata.

La pendenza è piuttosto contenuta (5%), e infatti molti ciclisti con la mountain bike normale la percorrono senza problemi. Noi invece con la pedalata assistita siamo arrivate in cima senza alcuna difficoltà. E, visto che siamo sempre di corsa per lavoro, questa escursione regalata al volo ce la meritavamo proprio! Prima di arrivare a Pregasina merita una sosta il “balcone degli innamorati”, caratterizzato dalla statua della Modonnina. Noi abbiamo oltrepassato il centro abitato, abbiamo curiosato attorno alla chiesetta di S.Giorgio (foto sotto) e abbiamo proseguito ancora un po’. Non avevamo tempo sufficiente per raggiungere  Cima Larici con vista su Limone e addirittura tutto il lago di Garda, ma la prossima volta non ce la lasceremo scappare.

Si ritorna sulla stessa via. Per mangiare potete fermarvi all’Hotel Panorama, a Pregasina, che offre alcuni piatti della tradizione locali a prezzi contenuti. Terrazza carina all’esterno e bella vista sul lago. Il consiglio però è di tornare verso Riva del Garda e fermarvi al bar/ristorante Ponale Alto, che gode di una posizione panoramica unica. Qui troverete primi piatti preparati in casa davvero ottimi, noi abbiamo mangiato una cacio e pepe e una lasagna spaziale.

Qui siamo in compagnia di Francesca, che assieme al marito gestisce questo posto meraviglioso, dove si può anche gustare un aperitivo o una merenda con le torte, sempre home made. Ovviamente se si arriva qui fuori dal caos estivo o domenicale molto meglio, ma sappiamo che il servizio è comunque rapido ed efficiente grazie anche ad un sistema di chiamata con l’altoparlante che permette di godere della bellezza del luogo senza stare in fila. Un’ottima idea.

Consigliatissima una sosta sulla terrazza proprio sopra il locale, molto carina con i suoi tavolini bassi in legno che ricordano un po’ l’Oriente.

Quindi di nuovo sulla strada del ritorno. Giro memorabile, giornata indimenticabile. E il tempo pare sia bello ancora per un po’, quindi approfittatene!

La Ponale, divenuta anche strada militare, è ricca di storia. Su questo sito trovate tante curiosità, dalla sua nascita in poi: www.ponale.eu

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