di Silvia Conotter

Passeggiata invernale al Rifugio Pernici

7 Feb 2019 | inverno, SCOPRI

Con l’arrivo delle vacanze invernali riapre puntualmente (giovedì 26 dicembre) anche uno dei nostri rifugi preferiti, stiamo parlando del Rifugio Pernici in Valle di Ledro! Ecco un ottimo motivo per suggerirvi questa bella e semplice escursione. Ci ero stata lo scorso inverno con Andrea dopo una breve passeggiata al Lago di Ledro (splendido anche in questo periodo).

Siamo saliti dalla Val di Concei, che rappresenta l’accesso più facile al Rifugio Pernici (l’altro, da malga Grassi, lo trovate in fondo all’articolo). Arrivati a Lenzumo abbiamo tenuta la destra seguendo le indicazioni: circa 7 chilometri di strada asfaltata, in inverno non sempre percorribili a causa della neve, ma in questo periodo si arriva con l’auto un chilometro prima del divieto di transito. Potete parcheggiare in uno degli slarghi lungo la strada e poi proseguire a piedi. Niente ciaspole al momento vista la poca neve, bastano gli scarponi.

La strada è comoda e in mezz’ora circa siamo arrivati a Malga Trat, d’inverno sempre chiusa. Si entra nel bosco e in altri venti minuti si arriva alla Bocca di Trat. Uno sguardo sulla destra ed ecco il Rifugio Pernici in tutta la sua bellezza. A quota 1600 metri d’altitudine, esposto a Nord, domina la vallata sottostante con una bella vista sul Monte Baldo, il Carega, il Pasubio, lo Stivo, il Cornetto e la Paganella. Nelle giornate particolarmente limpide da lassù si vede addirittura la Cima d’Asta e il Catinaccio.
Come sempre la differenza in questi luoghi la fanno i gestori e Marco de Guelmi e la sua famiglia (il fratello Andrea è in cucina, la moglie Chiara lo aiuta in sala) sono il classico esempio di quello che significa un’accoglienza con i fiocchi: grandi sorrisi, racconti della vita lassù e consigli sulle diverse escursioni che da lì si possono intraprendere in tutte le stagioni.
Il tempo di scaldarci accanto alla stufa, ammirare il panorama dalle grandi vetrate, dare una sbirciata fuori con il cannocchiale a disposizione dei più curiosi ed è arrivato il momento del pranzo: polenta di patate, formaggio fuso, salsiccia, spezzatino e crauti. Eh, sì, non ci siamo fatti proprio mancare niente. Tutto delizioso. Se notate nella foto i piatti di carta, la spiegazione è semplice: in inverno lassù c’è poca acqua  e quindi è una scelta necessaria.
Ancora qualche chiacchiera, la promessa di tornare in primavera o in estate per ammirare una delle tante decantate albe e via, l’ultimo sforzo per un giretto appena sopra il rifugio, verso la Caverna Riccabona, tra grotte e trincee risalenti alla Grande Guerra. Presente anche un bivacco con due letti e zona relax. Splendido il panorama da lassù sulla Val Concei.

Alternativa per la salita da Malga Grassi: da Riva ci si dirige per la Val di Ledro, prima della galleria si svolta a sinistra verso il lago di Tenno. Arrivati a Pranzo si seguono le indicazioni per la frazione di Campi e poi per Malga Grassi, dove si parcheggia. Due le possibilità: il sentiero SAT (402), più ripido, o la strada utilizzata in estate dalle mountain bike, più dolce. 600 metri di dislivello, circa 3 chilometri, per due ore di cammino.

Apertura

In estate  da metà aprile circa a fine ottobre tutti i giorni, in inverno durante le vacanze natalizie e nei weekend di gennaio e febbraio (tranne in caso di maltempo).

Info utili:

Tel: 3493301981
Marco, il gestore. E’ molto gentile, non abusatene!
www.pernici.com

Posti letto: una trentina

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