di Silvia Conotter

Cammini e trekking in Trentino Alto Adige

31 Mar 2026 | Gite

di Silvia Conotter

Una delle forme di turismo lento che negli ultimi anni sta riscuotendo una crescente partecipazione è quella dei cammini. Esperienze umane e fisiche ricche di spunti di riflessione, spesso sulle orme dei pellegrini di un tempo. Per chi volesse cimentarsi in questo tipo di esperienza, esistono dei bellissimi cammini anche in Trentino Alto Adige.

 

Chi parte per un cammino può farlo per tante ragioni: dalla volontà di mettersi alla prova o semplicemente per la voglia di scoprire posti nuovi a passo lento, per ritrovare una connessione con la parte più intima di sé e con la natura. Si tratta, ad ogni modo, di un’esperienza destinata a lasciare il segno. Qualsiasi sia il motivo che vi muove, abbiamo raccolto per voi i cammini in Trentino Alto Adige. Si tratta di percorsi che si snodano interamente sul nostro territorio o che lo toccano almeno in parte.

IN TRENTINO

Primiero Slow Tour

Bellissimo trekking ad anello che collega rifugi a mezza, quota con partenza e arrivo da Fiera di Primiero. Cinque giornate di camminate non troppo impegnative (dislivello massimo 800 metri), con le Pale di San Martino e le Vette Feltrine a fare sempre da cornice. Un incanto. Ve l’ho raccontato in questo articolo.

Cammino dei 7 laghi

Cinque tappe in Valle dei Laghi che collegano Toblino, Santa Massenza, Terlago, Cavedine, Lagolo e Lamar con il lago Santo. Un percorso ad anello di circa 80 chilometri che si snoda alle pendici delle catene montuose, lungo le rive della Sarca, tra mulattiere e sentieri che conservano i segni di un passato che non va dimenticato. Maggiori informazioni qui.

Cammino di San Rocco

Percorso circolare che attraversa Mori, Ronzo-Chienis, la Val di Gresta e l’altipiano di Brentonico. Cinque tappe, 70 chilometri, si parte e si ritorna da Mori | Maggiori informazioni QUI

Cammino di San Vili

Unisce Trento a Madonna di Campiglio, la Valle dell’Adige alle Dolomiti di Brenta. Ricalca l’antica via romana che la tradizione vuole percorsa nel 400 d.C. da Vigilio, il vescovo patrono di Trento, e dalle sue spoglie, dopo il martirio in Rendena. Circa 100 chilometri, suddivisi in sei (o cinque) tappe. Attenzione: non è sempre facile trovare strutture ricettive aperte in bassa stagione, prenotate per tempo! Maggiori informazioni QUI

Cammino delle Terre Sospese

Cammino che collega i paesi della valle di Cembra lungo percorsi prevalentemente già esistenti, per una lunghezza totale di circa 100 chilometri suddivisi in cinque o sei tappe e due diversi anelli. Si chiama così perché i paesi della valle sono come sospesi a mezza costa sul versante della montagna e perché sospesa appare la valle stessa. A metà strada tra una cultura contadina ancora molto sentita e un futuro tutto da ridisegnare. Maggiori info  QUI

Cammino Jacopeo d’Anaunia

Il percorso, detto “Santiago d’Ananunia” parte e termina idealmente nel paese di Sanzeno, capoluogo religioso della Val di Non. Si sviluppa in circa 170 chilometri ed è pensato in otto tappe. Ce n’è anche una versione più breve, di tre/quattro giorni | Maggiori informazioni QUI

Alpedi Ledro Alps Trek

Il percorso parte da Storo e prevede cinque tappe sulla corona montuosa delle Alpi Ledrensi che circonda la valle di Ledro. É un cammino ad anello di 102 chilometri e tocca 14 comuni | Maggiori info QUI

La via della frutta in Primiero

Un itinerario adatto a tutti alla ricerca dei numerosi antichi alberi da frutto presenti lungo la Via Nova che collega Pieve (Primiero San Martino di Castrozza) con il Passo Gobbera, con una divertente caccia al tesoro immersi nella natura, poco distante dagli abitati di Primiero e nei dintorni dei borghi di Mezzano e Imèr. Il percorso ricalca in gran parte la già esistente Via Nova che collega Pieve al Passo Gobbera con alcune deviazioni dall’itinerario principale per possibili accessi da Imèr e Mezzano. La zona infatti è ricca di numerosi antichi alberi da frutto (pero, melo, ciliegio, ecc.) e in questo itinerario ne sono stati catalogati oltre 40, tutti indicati sulla mappa consultabile sul sito sanmartino.com. L’itinerario è stato ideato con l’intento di sensibilizzare gli escursionisti sulla presenza di questi alberi spesso “dimenticati”, ma che rappresentano un importante testimonianza di biodiversità e dell’utilizzo che in passato veniva fatto di queste soleggiate zone di mezza quota.

IN ALTO ADIGE

Alta Via di Merano

Uno dei sentieri escursionistici circolari più incantevoli dell’arco alpino. Si passa di rifugio in rifugio nel Parco Naturale Gruppo di Tessa per un totale di 100 chilometri. Le numerose possibilità di ascensione e discesa dell’Alta Via di Merano consentono di cominciare l’escursione o fare ritorno a valle in diverse località. Le tappe possono essere combinate a piacere, così come essere percorse in direzione contraria. Ogni singolo itinerario è anche un’escursione giornaliera indipendente. Maggiori info QUI.

Cammino di San Giacomo o Jakobsweg

È un tratto del famoso sentiero che arriva fino in Spagna a Santiago de Compostela. Il sentiero è lungo 130 chilometri, presenta quasi 3000 metri di dislivello ed è diviso in 6 tappe fino al Brennero con partenza da Prato alla Drava | Maggiori info QUI

Sentiero del Castagno o “Keschtnweg” (Valle Isarco)

Sentiero di media difficoltà che si snoda in 4 tappe partendo da Novacella (Bressanone) sede dell’omonima abbazia, passa da Soprabolzano, sull’altopiano del Renon, fino ad arrivare a Bolzano. Si tratta di un sentiero di più di 90 chilometri che costeggia le montagne a 700-800 metri di altitudine e passa su sentieri, mulattiere e strade poco trafficate. L’intero percorso è contrassegnato dalla denominazione “Keschtnweg”, fate attenzione che la segnaletica non è delle migliori (aggiornamento all’autunno 2022) | Maggiori info QUI.

Alta via Hufeisentour – Alpi Sarentine

Sono sette le tappe richieste per completare l’intero cammino, un suggestivo percorso che percorre le Alpi Sarentine, disposte a forma di ferro di cavallo. Noi abbiamo trascorso giornate meravigliose, attraversando paesaggi incontaminati e dormendo in rifugi caratteristici. Un esperienza indimenticabile, ve l’abbiamo raccontata per bene in questo articolo dove trovate il percorso tappa dopo tappa.

Alta Via Venosta

Il percorso si sviluppa dalla sorgente dell’Adige (Passo Resia) fino alla bassa Val Venosta. É lunga 108 chilometri  e si sviluppa su sentieri percorribili in 5 tappe giornaliere, con un dislivello totale di 4.693 metri di altitudine. L’intera Alta Via è segnalata con il logo rosso, alcune tappe sono impegnative ma di grande bellezza. Prenotate i rifugi per la notte con anticipo.  | Maggiori info QUI

TRA LE DUE PROVINCE

Via Vigilius

Il percorso parte dalla stazione a monte della funivia di San Vigilio (Lana) e arriva fino alla località Vela, vicino a Trento. Può essere effettuato in otto tappe giornaliere, alcune di queste presentano un dislivello in salita fino a 1300 metri. La tappa più lunga è di 20 chilometri, mentre l’intero percorso è lungo 109,2 chilometri, con un dislivello totale in salita di 6970 metri e in discesa di 7090 metri. La via inizia in Alto Adige e il terzo giorno si oltrepassa il confine arrivando nella provincia di Trento. Gran parte della Via Vigilius percorre la Val di Non. | Maggiori info QUI

Il Sentiero del Dürer

Escursione sulle orme del famoso artista rinascimentale tedesco Albrecht Dürer (1471 – 1528). Il percorso è lungo circa 40 chilometri, e ha un totale di 1.450 metri di dislivello in salita e 850 metri in discesa, percorribile in più giorni. Si parte dal dal “Klösterle” di San Floriano, nei pressi di Egna, e si arriva alle piramidi di Segonzano, in Val di Cembra. | Maggiori info QUI

I PIÙ IMPEGNATIVI

Sentiero della Pace (Trentino Grande Guerra)

Tracciato che segue la linea del fronte della Prima guerra mondiale, in quello che fu il settore occidentale della guerra italo-austriaca, combattuta tra il 1915 ed il 1918. Si snoda per circa 604 chilometri, dal Passo dello Stelvio alla Marmolada, collegando tra loro le vette dei ghiacciai ai fondovalle alpini. Si sovrappone al Sentiero Europeo E5 per la parte del Pasubio. | Maggiori info QUI

Cammino del Beato Enrico (da Bolzano)

Si tratta di un itinerario di fede e di storia lungo i grandi fiumi Adige, Brenta e Sile tra chiese, ospitali, castelli e monasteri in un paesaggio di rara bellezza e suggestione. Il cammino inizia da Bolzano e arriva a Treviso proseguendo fino alla laguna, sulle orme del Beato Enrico, patrono delle due città. Il percorso si snoda lungo in cinque grandi assi, in gran parte fluviali ed è lungo circa 230 chilometri ed è diviso in 10 tappe. | Maggiori info QUI

Sentiero Europeo E5

Si tratta di un sentiero che parte dalla costa dell’Atlantico in Bretagna (Francia) e attraversa le Alpi passando da Svizzera, Germania e Austria, raggiungendo l’Italia per terminare a Venezia. Il percorso totale è di circa 3200 chilometri, ma attualmente il tratto Verona-Venezia non è tracciato, per cui il sentiero termina all’Arena di Verona. La parte più comunemente percorsa è quella che dal Lago di Costanza raggiunge Verona (600 chilometri, 30 giorni). Il tratto italiano passa anche dal Trentino Alto Adige e ha 18 tappe, con partenza da Passo del Rombo. | Maggiori info QUI

Il Cammino di San Romedio (Romedius – Pilgerweg)

Il cammino di San Romedio è soltanto uno dei tanti cammini in Trentino Alto Adige. Parte dall'Austria per arrivare famoso santuario sdi San Romedio, in Val di Non

Lungo 180 chilometri e con 9.600 metri di dislivello complessivi e 12 tappe, questo cammino porta da Thaur, vicino a Innsbruck in Tirolo, fino a San Romedio, in Val di Non | Maggiori info QUI

Via Romea Germanica

La tratta Italiana parte dal Brennero, lungo la vallata dell’Isarco, percorrendo il Sentiero del Castagno con gli incantevoli scenari alpini: le Dolomiti, la Marmolada, il gruppo del Sella, il Lagorai. Scende poi nel Trentino percorrendo parte dell’antica via Claudia Augusta, fino al Ponte di Bassano. Lasciata la Valsugana si apre la pianura Padana attraversando Padova, Ferrara e Ravenna per poi proseguire fino al Lago Trasimeno. Da lì si entra in Tuscia e lungo la Cassia si giunge a Monte Mario da dove, finalmente, si intravede il Cupolone di San Pietro. In totale sono 1045 chilometri dal Brennero. | Maggiori info QUI