di Manuela Zennaro

Broccolo di Torbole: il figlio del vento

2 Gen 2024 | Food&Wine

Da fine novembre a tutto febbraio, in pieno inverno, è il periodo perfetto per raccogliere e gustare il cavolo-broccolo di Torbole, che dimostra che anche in zone montuose e in pieno inverno, in presenza di un microclima particolare, si possono avere prodotti inusuali e di ottima qualità, nonostante di origine tipicamente mediterranea. 

Siamo nella zona del Garda, dove lo speciale vento Pèler, un vento teso che soffia da nord nelle prime dodici ore del giorno e che può raggiungere un certa velocità di punta, evita la brina e permette agli orti della zona di Torbole (e di Linfano), sulla sponda trentina del lago, di produrre ottimo broccoli. Ovviamente ci mette lo zampino anche l’Ora del Garda, che evita che le temperature si irrigidiscano. Ecco perchè quest’ortaggio viene simpaticamente e poeticamente chiamato “il figlio del vento” (oltre che essere figlio di semi speciali che vengono tramandati di generazione in generazione).

PERCHÉ PIACE

Il broccolo di Torbole, con le sue dimensioni minime e la sua infiorescenza gialla, potrebbe sembrarvi un piccolo cavolfiore, ma attenzione! Non è così e piace a noi e non solo a noi…

  1. …perchè è presidio slow food: significa che vista la coltivazione minima e i pochi produttori va assolutamente protetto…mangiandolo. Mangiare “slow” vuol dire rispettare la stagionalità. Inoltre produttori, cittadini e ristoratori della zona sono suoi gelosi custodi tanto che si è formato un vero Comitato del Broccolo di Torbole;
  2. …perchè ha un sapore gentile grazie alla sostanza zuccherina che produce per combattere la brina invernale;
  3. …perchè (udite udite) non puzza e anche i più restii ai broccoli potrebbero stupirsi e ricredersi;
  4. …perchè è ricco di sali minerali: calcio, ferro, fosforo e potassio, oltre che di vitamine e, come i suoi più famosi “fratelli” ha un ottimo potere antiossidante

DOVE COMPRARLO E DOVE MANGIARLO

Ecco i produttori del Presidio Slow Food che vendono, durante la stagione, il broccolo di Torbole:  Aldo Rosà (tel. 335 6213410), Luca Rigatti (tel. 348 3053911), Ivan Ghezzi 338 9840841, Matteo Briosi 334 7734131, Giorgio Planchenstainer (Tel 0464 521847). Oppure potete aspettare gennaio e comprarlo appena colto alla festa dedicata di cui vi parliamo in fondo all’articolo.

Se volete mangiarlo già bello e cotto QUI trovate una lista completa dei ristoranti che partecipano al progetto Slow Food legato al broccolo di Torbole. Ma sono tanti anche quelli che non fanno parte del presidio e utilizzano broccolo nelle loro ricette; fra questi a noi hanno incuriosito e presto andremo a provare:

  • per i pizza lovers:  la pizza ad impasto napoletano con crema di Broccolo di Torbole, fior di latte affumicato di Agerola, foglie e fiori di Broccolo saltati e carpaccio di carne salada Bertoldi del Ristorante Pizzeria Sud a Riva del Garda (tel. 0464 088079);

Ristorante Pizzeria Sud

  • per chi vuole farsi un’idea a 360 gradi: il menù degustazione dedicato al “Figlio del vento” che propone il Ristorante dell’Hotel Piccolo Mondo a Torbole (tel. 0464 505271)
  • per chi vuole assaggiarlo con altri prodotti tipici: spesso si trova l’abbinamento del broccolo al “Briciole” di Rovereto (tel. 0464 413912) oppure (con la spressa delle Giudicarie e cipolle della Val di Gresta per esempio) al Bellavita di Torbole (tel. 0464 505606) o all’Osteria del Pettirosso di Rovereto (tel. 0464 422463) o ancora all’Agritur Madonna delle Vittorie di Arco (tel. 0464 505542) la proposta del broccolo, i suoi fiori e le sue foglie croccanti, in abbinamento con il salmerino (menù QUI);
  • per gli amanti del fusion: lasagna di broccolo di Torbole con pane chapati, Trancio di trota con broccolo di Torbole in vaso cottura proposto da “Al silenzio” di Rovereto (tel. 0464 436229)

Naturalmente i menù variano nel tempo quindi meglio sempre chiamare non solo per conoscere aperture e orari, ma anche per avere conferme sulle pietanze.

Ristorante Bellavita Torbole

Una scoperta interessante che abbiamo fatto nelle ricerche sul broccolo è l’etichetta parlante. Conoscete? É un progetto di Slow Food e racconta il prodotto, chi lo produce e tutta la filiera. Per sapere tutto sul broccolo cliccate QUI

COME CUCINARLO

Inutile dire che questo speciale ortaggio è oggetto di diverse ricette e che i suoi usi sono diversi: lesso, crudo, a tocchetti, conservato sotto sale e in tantissimi altri modi. Molto spesso è accompagnato da altri famosi prodotti locali come la carne salda (carne salmistrata) e il salmerino. Si usa farne creme e minestre, ma anche orzotti, flan e sformati.

Anche Giorgione, noto cuoco del Gambero Rosso, ha nel suo storico un’ottima ricetta per un primo a base di broccolo di Torbole: le mezze maniche saltate con il broccolo di Torbole con olio evo, sarde di lago, verza e vino bianco. QUI trovate la video-ricetta, semplice, ma deliziosa.

BROCCOLO IN FESTA

Volete scorpirne di più di questo prodotto particolare? Quale occasione migliore di domenica 21 gennaio 2024 quando, presso il “Mio Casello” o Casa del Dazio al porto di Torbole, verrà riproposta la Festa del Broccolo di Torbole. Ci sarà un menù a tema con orzotto del Bleggio al broccolo servito con crostoni di pane al paté di foglie di broccolo e la crostata di mela e broccolo, naturalmente bibite e ottimo vino della zona. Verrà allestito un Villaggio del Broccolo presso piazza Lietzmann dove sarà possibile acquistare broccoli freschi appena colti e gli altri prodotti della festa. In caso di maltempo l’evento si terrà la domenica successiva. Ci sarà anche Slow Food con i prodotti del territorio e saranno organizzate visite nei campi di coltivazione.  Gli assaggiatori di Evo Trentino vi faranno inoltre gustare l’olio extravergine d’oliva locale. QUI tutte le info

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