di Manuela Zennaro

Il Castello del Buonconsiglio

12 Ott 2023 | Eventi

Fortezza medioevale, poi sontuosa residenza dei principi vescovi di Trento, il Castello del Buonconsiglio è il più vasto e importante complesso monumentale della regione: è un luogo affascinante, per la sua storia secolare e per le raffinate decorazioni pittoriche che narrano tante storie, miti e favole.

Oggi il Castello del Buonconsiglio è una sede museale, da cui dipendono anche quattro castelli fra i più suggestivi e prestigiosi del territorio trentino: il Castello di Stenico nelle Valli Giudicarie, Castel Beseno nella Valle dell’Adige fra Trento e Rovereto, Castel Thun in Valle di Non e Castel Caldes in Val di Sole.

VISITARE IL CASTELLO

Varcate le mura del castello si viene accolti da un bellissimo giardino: un dedalo di stradine circondate da basse siepi sono la cornice perfetta per godersi un po’ di pace.QUI trovate una comodissima mappa per orientarsi all’interno del castello e delle sue sale

CASTELVECCHIO | Castelvecchio, la parte più antica del complesso del Buonconsiglio, venne edificato nella prima metà del ‘200 lungo il tratto orientale delle mura cittadine su un rialzo roccioso in prossimità del fiume Adige.

MASTIO | L’imponente torre cilindrica, realizzata in grossi conci di pietra calcarea, è chiamata impropriamente Torre d’Augusto; in realtà la sua edificazione risale non all’epoca romana, come il nome farebbe pensare, ma alla prima metà del Duecento.

CORTILE A LOGGIATI SOVRAPPOSTI | Dovuto all’intervento tardo-quattrocentesco del principe vescovo Giovanni Hinderbach, documentato da una elegante iscrizione con la data 1475, il cortile presenta un porticato sormontato da loggiati su tre livelli, collegati da eleganti scale in pietra.

LOGGIA VENEZIANA | La loggia, affacciata sulla città, si deve agli interventi di abbellimento e ampliamento promossi dal principe vescovo Giovanni Hinderbach. Otto colonne in pietra rosa, con capitelli in pietra bianca scolpiti a foglie e motivi figurati, sostengono nove archi trilobati. Da qui è possibile riconoscere i principali monumenti di Trento.

SALA DEI VESCOVI | Allo stesso piano della Loggia si apre questa sala, le cui pareti sono affrescate con i ritratti dei presuli trentini a partire dall’anno Mille, ovvero dall’inizio del principato vescovile. La serie termina con l’effigie di Pietro Vigilio Thun, ultimo principe vescovo di Trento (1776-1800).

CAPPELLA | La decorazione pittorica di questo ambiente risale agli anni intorno al 1475. Sulle pareti sono dipinte ad affresco le figure degli Evangelisti, dei Dottori della Chiesa e di altri Santi; sulla volta, lo stemma del principato e quello del vescovo Hinderbach.

QUARTO PIANO DI CASTELVECCHIO | Comprende le due ali dell’edificio a mattina e a mezzogiorno. Quest’ultima, più elevata, è tutta occupata da un salone, restaurato da Bernardo Cles che vi fece dipingere, da Marcello Fogolino, un bel fregio a putti e girali, con il proprio stemma, le imprese e la data 1537

COLLEZIONI

Il castello custodisce numerose collezioni d’arte e archeologia il cui primo nucleo si formò alla metà del secolo XIX nell’ambito del Museo Civico di Trento; comprendono oggetti che coprono un ampio arco cronologico dalla preistoria fino alla prima metà dell’Ottocento e documentano le vicende storiche e artistiche della città di Trento e del suo territorio. Il museo conserva inoltre una ricca collezione di dipinti, affreschi staccati, sculture lignee, cassapanche, stampe, medaglie, bronzetti, vetri, maioliche e di carattere etnografico.

MOSTRE

Trovate tutte le mostre, sempre aggiornate sia al Castello e nelle altre sedi, cliccando QUI

LE ATTIVITÀ PER GLI ADULTI

Visite guidate, laboratori per chi ama imparare facendo, divertenti attività per famiglie (cliccate QUI), appuntamenti per docenti e percorsi per la scuola, incontri con l’arte sono le proposte del museo: tante occasioni per emozionarsi e lasciarsi incantare dall’arte e dalla storia.

INIZIATIVE
  • ART BONUS | Il Castello partecipa all’ART BONUS: una misura adottata dal Governo italiano per favorire il mecenatismo a sostegno della cultura. Chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta | Scopri QUI i progetti del Castello del Buonconsiglio
  • LASCIAPASSARE CASTELLI TRENTINI | Lasciapassare dei castelli trentini. Scopri come visitare le 5 sedi a un prezzo agevolato QUI 
  • BUONCONSIGLIO A DOMICILIO | Scoprire il castello del Buonconsiglio, le sue sedi e le collezioni attraverso nuovi video, clicca QUI

Info: 0461.492811, via Bernardo Clesio 5, Trento. Sito web: www.buonconsiglio.it 

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