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Se volete regalarvi una bella giornata in quota, questa escursione in Val di Pejo, lungo l’itinerario panoramico che passa dal Rifugio Larcher e si snoda nel Parco Nazionale dello Stelvio è davvero un’ottima idea. Noi ci siamo stati recentemente e ne siamo rimasti piacevolmente sorpresi!

📍 Partenza

Punto di partenza del nostro giro ad anello è Malga Mare (2000 metri), potete lasciare la macchina nel parcheggio proprio sottostante la malga. Per raggiungerlo vi raccomandiamo di partire presto la mattina, perché soprattutto in alta stagione i posti sono limitati e data la distanza da Trento, 1 ora e 45 minuti di macchina, rischiate di arrivare tardi e avere difficoltà nel trovare posto. In macchina si percorre tutta la Val di Non e Val di Sole fino ad arrivare al paese di Cogolo. Da qui seguite le indicazioni per Malga Mare, circa 8 chilometri di strada leggermente stretta ma asfaltata, con pedaggio di 3 euro in stagione.

🏔️ Itinerario

Dalla Malga seguite il sentiero SAT 102 che vi porterà in circa 2 ore di camminata e 600 metri di dislivello al Rifugio Larcher (2.608 m.). Basta poco per trovarsi catapultati nella natura di questa vallata, nel primo tratto sono i ruscelli e la verdeggiante natura a farla da padroni.

Da li a poco ci ritroviamo lungo il sentiero che risale alla destra del torrente Noce e la vallata, sempre più sassosa, ci mostra la sua selvaggia bellezza e cominciamo ad intravedere in lontananza la catena montuosa innevata che va dal Vioz al Cevedale.

Dopo poco compare sotto a queste maestose montagne il Rifugio Larcher che sembra sorgere su uno sperone di roccia. Non illudetevi perché dalla vista del rifugio all’effettivo arrivo manca ancora un po’, ma il sentiero che prosegue sempre con una graduale salita non presenta strappi eccessivi.



Raggiunto il rifugio il panorama che si può ammirare è davvero molto affascinante. Aperto indicativamente da metà giugno a metà settembre offre una buona opzione per pranzare, anche se noi per l’occasione abbiamo optato per il pranzo al sacco. Da qui dopo una breve pausa si può proseguire il giro dei laghi.

Suggerimento 😉

Se siete allenati e avete voglia di fare una bella salitella, questa volta più impegnativa, vi suggeriamo di raggiungere anche il valico del Passo Forcola (3.032m) spartiacque tra la Val Martello e la Val di Pejo . Si parte proprio dietro al rifugio e sono altri 420 metri di dislivello e un’ora e un quarto di camminata con gli ultimi metri davvero tosti. Il tutto sarà però ripagato dalla vista.

Il Panorama è infatti grandioso e sconfinato se ammirate la Val Venezia, appena percorsa, ed estremamente affascinate quando vi troverete di fronte al ghiacciaio del Cevedale.

Dopo aver saziato la vista siamo ritornati al Rifugio Larcher dove abbiamo recuperato le energie grazie ad un rapido spuntino, prima di prendere il sentiero SAT 104, centro metri di dislivello e arriviamo alla conca naturale dove si trova il Lago delle Marmotte.

Da qui si prosegue lungo il sentiero sentiero SAT 123 lungo un tratto prevalentemente pianeggiante che vi permetterà di vedere gli altri laghi. Prima il Lago Lungo, poi il Lago Nero, ideale per la pausa pranzo con lo splendido panorama che dà sul Monte Vioz a fare da contorno.



In un attimo si raggiunge quindi il bacino artificiale del Lago Càreser (2.603 m), che ci ha sorpreso per il particolare e affascinate colore delle sue acque.

Il percorso prosegue lungo tutta la diga e una volta terminato questo tratto inizia il sentiero in discesa che in circa un’oretta e mezza e diversi tornanti vi riporta a Malga Mare punto di partenza di questo bellissimo giro.

Consigli:
L’escursione è di media lunghezza, circa 12 chilometri (escluso naturalmente il fuori programma del Passo Forcola) e si può percorrere in circa 5.30-6 ore complessive. E’ consigliabile prendersi tutta la giornata per effettuare il giro e godersi in tranquillità lo splendido itinerario.

Info:
Rifugio Larcher
www.rifugiocevedale.it
tel. 0463 751770

Malga Mare
tel. 0463 636098

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